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La vita emozionale: tra “vergogna” e “senso di colpa”

11 dicembre 2009

Nell’impegno professionale che da anni sto portando avanti con le donne affette da endometriosi, molto spesso ascolto o leggo di forti sentimenti o di profonde emozioni che psicologicamente schiacciano. La domanda che ne segue e che mi viene rivolta è come fare per arrivare a non provare quel dato sentimento o quella specifica emozione. Seppur mi sia del tutto comprensibile il bisogno che sta alla base di tale richiesta, ogni volta mi trovo di fronte a una impresa impossibile. Siccome non è possibile evitare di provare emozioni o sentimenti che fanno star male a favore solo di quelli che fanno star bene, può non provare emozioni o sentimenti solo chi ha perso una forza fondamentale per la vita, ovvero lo “slancio vitale”.